Milan

È ormai quasi tutto pronto in vista del match che, mercoledì sera alle ore 20:00, vedrà contrapposte Milan e Inter per contendersi la Supercoppa Italiana. Una gara in grado di offrire numerosi spunti di riflessione, e non solo perché, per la prima volta dopo dieci edizioni consecutive, non sarà presente la Juventus (che detiene peraltro il record di vittorie, 9, della competizione). Curiosamente, pur essendo uno degli incontri dalla maggior tradizione calcistica del Belpaese, è solo la seconda volta che le meneghine si affrontano in 35 edizioni: il precedente derby venne disputato il 6 agosto del 2011 a Pechino, e in quell’occasione furono i rossoneri a prevalere sui cugini con un 2 – 1 in rimonta firmato da Boateng e Ibrahimovic. Di quella sfida lo svedese è anche l’unico superstite, sebbene non sarà presente per via dell’infortunio che lo sta tenendo fuori già dalla scorsa stagione.

 

MilanIbra non sarà il solito indisponibile in casa Milan. Pioli dovrà infatti rinunciare a Maignan, i cui tempi di rientro dall’infortunio si sono dilatati di almeno un altro mese. Rebic è recuperato per la panchina, niente da fare invece per gli altri lungodegenti Krunic e Florenzi. In difesa, il ballottaggio è tra Kjaer e Kalulu, quest’ultimo apparso decisamente fuori condizione nella trasferta leccese. Per il resto pochi dubbi per il tecnico rossonero, che ritrova Tonali dopo la squalifica e lo manderà in campo insieme ai titolarissimi.

 

Simone Inzaghi deve fare i conti con la defezione di Brozovic, non ancora arruolabile, e con gli acciacchi di Dumfries e Lukaku, reduci da un avvio stagionale tutt’altro che glorioso: entrambi finiranno in panchina, largo a Darmian e Dzeko, che al momento forniscono più garanzie. Discorso analogo per la difesa, dove Acerbi verrà quasi certamente preferito a de Vrij. L’ex centrale della Lazio affiancherà Bastoni e Skriniar, quest’ultimo ancora protagonista di voci di mercato che lo vedrebbero lontano dall’ Inter per la prossima stagione. Calhanoglu riprende il ruolo in cabina di regia, Mkhitaryan promosso fra i titolari. A sinistra c’è Dimarco, ormai davanti a Gosens nelle gerarchie nerazzurre.

 

MILAN (4-2-3-1): Tatarusanu; Calabria, Kjaer, Tomori, Theo Hernandez; Bennacer, Tonali; Saelemakers, Brahim Diaz, Leao; Giroud. Allenatore: Pioli.

INTER (3-5-2): Onana; Skriniar, Acerbi, Bastoni; Darmian, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Dzeko, Lautaro. Allenatore: S. Inzaghi.

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