Vettel Ferrari Formula 1

Prosegue, non senza intoppi, il campionato mondiale di Formula 1. Il torneo iridato è oramai quasi giunto al giro di boa, e fino a questo momento si è assistito ad un vero e proprio dominio da parte di Mercedes. La scuderia dalle frecce d’argento, forte di Lewis Hamilton e Valtteri Bottas, aveva fin qui inanellato ben otto successi consecutivi. In Austria, tuttavia, presso il Red Bull Ring di Spielberg, il copione è stato differente. E così, complici anche delle qualifiche un po’ difficoltose, le due Mercedes sono partite un po’ in ritardo, favorendo l’avanzata delle nuove leve. Non c’è da stupirsi, così, che Max Verstappen e Charles Leclerc abbiano occupato i due gradini più alti del podio, pur se tra numerose polemiche.

 

Vettel Ferrari Formula 1Infatti, a tre giri dalla fine, Leclerc stava guidando il gran premio austriaco davanti a tutti. Un sorpasso avventato di Max Verstappen, eseguito praticamente sul filo del regolamento, ha però mandato fuori pista il ferrarista, permettendo al corridore olandese di Red Bull di guadagnare il primo posto e mantenerlo fino a fine gara. E così, secondo gli addetti ai lavori, c’erano concrete possibilità che a Verstappen venisse inflitta una penalità di diversi secondi, probabilmente fatali per la vittoria. L’eventualità, tuttavia, non si è verificata, poiché gli steward che hanno indagato sul sorpasso non hanno ravvisato presunte irregolarità.

 

Decisione che chiaramente non è andata giù alla Ferrari, che sta vivendo un vero e proprio annus horribilis in questo mondiale di Formula 1. Controversia dovuta anche alla penalizzazione che fu inflitta a Vettel in Canada, e che costò al tedesco la prima vittoria nel torneo favorendo l’ennesimo trionfo di Hamilton. Facile ipotizzare che seguiranno ulteriori polemiche, dal momento che il mondo Ferrari sta facendo quadrato contro una decisione definita “sbagliata” da Mattia Binotto, team principal della scuderia italiana. Che, così, perde ulteriore terreno nella classifica piloti: Vettel e Leclerc, adesso, sono persino fuori dal podio.

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